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SCHEDA TECNICA:
anno: 1984
prod.: GB/USA, Dramm., 100' (95')
regia: Desmond Davies
con: Colin Firth (Armand Duval), Greta Scacchi, John Gielgud, Billie Whitelaw, Ben Kingsley, Denholm Elliott.
Tratto dal romanzo (poi anche dramma) La signora delle camelie, di Alexandre Dumas figlio.
TRAMA :
Nella Parigi di metà Ottocento si incontrano i destini di Marguerite Gauthier, una famosa e bellissima cortigiana, e del giovane Armand Duval, figlio di un ricco borghese e brillantemente avviato alla carriera diplomatica. Il loro amore provoca scandalo nella società del tempo, è fortemente avversato dal padre di lui ed è destinato ad un tragico epilogo.
LIVELLO DI BATTICUORE:
8/10. E' il primo film in cui Colin ha una parte da protagonista, ma l'esperienza del teatro lo aiuta ad affrontare questa nuova esperienza con notevole scioltezza. E' anche il film dove ha l'aspetto più infantile, eccettuato forse Dutch girls. Una volta tanto, poi, gli hanno concesso un taglio di capelli decente, con i bei riccioli castani un po' scomposti, finalmente! Ciò che risalta di più nella sua interpretazione è quel suo sorriso disarmante, che non lascia scampo: il film è pieno di meravigliosi sorrisi! Ci sono anche scene in cui sembra 'studiare da Darcy', come quella in cui si mette in posa plastica vicino alla finestra e guarda fuori pensieroso, indossando una vestaglia di broccato... ricorda niente? Abbiamo modo di ammirarlo in numerose mises, dalle più succinte in alcune castissime scene di letto ai costumi più elaborati, quando indossa abiti molto ben tagliati che mettono in risalto le spalle ampie e la vita stretta, fino all'esagerazione di fantasiosi copricapi (gli fanno indossare di tutto, dal cilindro altissimo, al panama enorme, ad una specie di colbacchino russo!) e di orribili cravatte a fiocco che lo fanno sembrare uno scolaretto in prima elementare.
SCENE MEMORABILI (IMHO):
Armand che si imbatte in Marguerite per strada e si volta a guardarla; la posa plastica che assume pensieroso e depresso, lo sguardo sognante perso fuori della finestra, perché Marguerite è malata e non si accorge nemmeno di lui; il sorriso felice (lo stesso sfoggiato nella scena dei risultati degli esami di Dutch girls) di quando incontra Marguerite al parco e lei lo invita; l'irresistibile, ingenuo sorriso che fa alla governante di Marguerite mentre le mostra fieramente il fiore di vetro che donerà a Marguerite per il suo compleanno; gli appostamenti che Armand fa sotto casa dell'amata; Armand che porta la colazione a letto a Marguerite.
COMMENTI & CURIOSITA':
Ovviamente non è assolutamente proponibile un qualsivoglia paragone con Marguerite Gauthier, il mitico film del 1937 con Greta Garbo. Non ci proviamo nemmeno. Questo Camille è poco più di uno sceneggiato, e ha il respiro artistico di una telenovela brasiliana. Sicuramente Colin è stato attratto dall'offerta di una parte di protagonista in una produzione in cui avrebbero lavorato tanti nomi famosi, ma qualcosa è andato storto. Peccato per lo spreco di tanti grandi attori, e dire che, malgardo la loro inesperienza, anche Colin e Greta ce l'hanno messa tutta, ma la regia è inesistente, e la sceneggiatura piatta. E poi è evidente che nonostante gli sforzi tra i due protagonisti non c'è alcun feeling! Peccato veramente!
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Recensioni:
dal Dizionario Morandini 2002: 'Rifacimento a uso e consumo della TV del celebre dramma (1852) di Dumas figlio. Il confronto con la versione interpretata dalla Greta svedese in Margherita Gautier non si può fare, anche se la Greta anglo-comasca è deliziosa e la messinscena discreta. Critica: **: Pubblico: °°'.
Curiosità:
Pur ispirandosi a La signora delle camelie, il film si intitola Camille perché segue le sorti della prima versione inglese del romanzo, cui il traduttore ottocentesco volle aggiungere un'impronta personale modificandone arbitrariamente il titolo, che da allora non è più cambiato.
Per il personaggio di Marguerite, Dumas si era ispirato alla vera storia di Marie Duplessis, famosa cortigiana morta di tubercolosi nel 1947 all'età di 24 anni. La storia divenne subito famosa anche perché Verdi la immortalò nell'opera La Traviata, che debuttò nel 1853.
E' l'unico film alla fine del quale Colin interpreta il proprio personaggio invecchiato: in Un mese in campagna il Tom Birkin da vecchio è interpretato da un altro attore; alla fine de Il giardino segreto è invece Colin ad impersonare il protagonista da grande.
Greta Scacchi compare anche in Emma con Gwyneth Paltrow (1996), dove è Mrs. Weston, la ex governante di Emma.
Lila Kaye, che interpreta la cameriera Nanine, ha recitato anche in Lost Empires, nel ruolo di Rose Bentwood.
Natalie Ogle, che qui ha il piccolo ruolo della sorella di Armand, è stata Lydia Bennet nel P&P della BBC girato negli anni '70.
La sceneggiatrice Blanche Hanalis è la stessa de Il giardino segreto, altra riduzione per la TV in cui Colin interpreta un piccolo ruolo.
Un'edizione americana del romanzo Camille (ed. Signet Classics) pubblicata nel 1984 è corredata di diverse fotografie in b/n tratte da questo ed altri films tratti dallo stesso soggetto [ISBN 0-451-52398-9].
La versione homevideo è stata tagliata di circa 5 minuti: mancano alcune scene con Armand e Marguerite in campagna ed una con Armand in compagnia dell'amico Gaston.
DISPONIBILITA':
La versione NTSC si può trovare in vendita sul mercato americano, quella PAL è attualmente fuori commercio.
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RECENSIONI:
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