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SCHEDA TECNICA:
anno: 1985
prod.: GB (London Weekend Television), Comm., 83'
regia: Giles Foster
con: Colin Firth (Neil Truelove), Timothy Spall, Bill Paterson, James Wilby, Adrian Lukis, Gusta Gerritsen.
Tratto da una commedia di William Boyd.
TRAMA :
Una squadra di hockey composta da scolari di un liceo inglese parte per l’Olanda con un professore fissato con Van Gogh per partecipare ad un torneo: una volta giunti a destinazione i ragazzi troveranno qualcosa di molto più interessante dei mulini a vento e dei tulipani...le ragazze!
LIVELLO DI BATTICUORE:
8/10. A 24 anni Colin è ancora credibile come liceale diciassettenne, con quel visino acqua e sapone in forte contrasto con quella bella voce profonda che gli conosciamo bene! Anche in questo film ha delle espressioni tenerissime ed intense, e dei sorrisi sconvolgenti. D'altronde, cosa vi aspettate da un personaggio che si chiama Neil TRUELOVE????
SCENE MEMORABILI (IMHO):
Neil che va a vedere i risultati delle selezioni per la squadra e, una volta accertato di essere stato ammesso, si accascia sui quadri e con un sorriso irresistibile sospira ‘Thank you God! Thank you, thank you, thank you, thank you!’ (For crying out loud!); l’approccio delle ragazze olandesi sul campo di Hockey (‘Hey, english boy!’); i tentativi impacciati di rimorchio in discoteca; Neil ancora più impacciato a casa di Romelia; Neil che viene beccato mentre fuma nella stanza dei suoi ospiti olandesi; la scena finale del lancio della mazza da hockey dal traghetto.
COMMENTI & CURIOSITA':
Dutch Girls è un film per la TV su un tema abbastanza comune (adolescenti alle prese con le prime esperienze sessuali), ma non ha nulla della rozzezza di pellicole tipo Porky's. Anzi, è molto delicato nel racconto del percorso di formazione del protagonista: Neil è un adolescente represso, costretto dalle convenzioni del sistema scolastico inglese, con tendenza al conformismo ma anche una vena di ribellione che si espande fino al liberatorio finale. La sua non del tutto indolore presa di coscienza avviene attraverso alcune tappe fondamentali, che non sono costituite soltanto da eventi positivi (l'incontro con la ragazza olandese), ma anche dalla scoperta del 'tradimento' del suo migliore amico e dalla rivalutazione del suo compagno di camera Lyndon, un ragazzo apparentemente rozzo e volgare, ma in realtà un 'escluso' che dimostra di avere molto più senso pratico e buon cuore di molti altri compagni.
Dopo aver colpito il pubblico con l'intensa interpretazione dello studente comunista tutto d'un pezzo al suo esordio in Another country, Colin riceve molte proposte di ruoli simili, come in questo film: qui è perfettamente a suo agio nella parte del teenager innocente e vulnerabile, ma comincia a rendersi conto che questi ruoli gli vanno ormai un po' stretti. In breve tempo si libererà di questo cliché per dedicarsi a personaggi sempre sofferti, ma psicologicamente più complessi.
Un'osservazione dovuta a Lisa W.: è possibile notare nella scena della discoteca un'anticipazione della mitica 'Darcycam' di Netherfield. Per i non iniziati, per 'Darcycam at Netherfield' si intende la lunga sequenza nella scena a Netherfield che precede il ballo tra Darcy e Lizzie, quando lui gira per il salone seguendo passo passo le mosse di lei, con uno sguardo attento e intenso quanto quello di una videocamera! In Dutch girls le lunghe occhiate che Neil lancia a Romelia in discoteca, prima di decidersi ad approcciarla ('Fancy a ball?') ricordano molto da vicino le scene di P&P, anche se purtroppo qui la danza vera e propria lascia alquanto a desiderare :-)
La scena più toccante del film rimane comunque quella della 'ribellione', della fine della giovinezza e della presa di coscienza di una nuova realtà, simbolizzata dal lancio a mare della sua mazza da hockey, quella stessa che lui aveva truccato all'inizio del film per ottenere l'ammissione nella squadra!
Curiosità:
Colin deve evidentemente aver fatto un'ottima impressione sulla produttrice del film, Sue Birthwistle: è stata lei infatti che lo ha fortissimamente voluto dieci anni più tardi per il ruolo di Mr Darcy in P&P.
Adrian Lukis, il Wickham di P&P, è uno dei compagni di squadra di Neil: si riconosce benissimo anche sotto la ridicola divisa della squadra di hockey.
James Wilby, che impersona l''amico' traditore, è il Maurice dell'omonimo film di James Ivory, in cui ha debuttato Hugh Grant.
Timothy Spall, lo scomodo compagno di camera di Neil, è un famoso caratterista inglese, che spesso ha lavorato con Ken Loach e Mike Leigh (Segreti e bugie): da ultimo lo abbiamo visto in Lucky Break, di Peter Cattaneo.
"True love", la canzone che Romelia canta a Neil una volta appreso il suo cognome, è un hit degli anni '50, portato al successo da Dean Martin.
DISPONIBILITA':
Il film è disponibile su vhs e DVD soltanto per il mercato USA (formato NTSC e Reg. 1). La VHS originale inglese, compatibile con i nostri videoregistratori, è in vendita su alcuni siti online a prezzi maggiorati, come rarità. Non è mai uscito in Italia.
VOSTRO GIUDIZIO:
Cris: Ha ragione Silvana a dire che il film non entrerà nella storia del cinema, ma è comunque un film car... VOTO: 8 Adri: Anche io non ho visto il film. Ho solo visto durante i due Colinparty ai quali ho partecipato, la sc... VOTO: 9 Vale: io ancora non ho visto il film, ma ho visto solo un pezzetto.... i.e. Thankyou, thankyou, thankyou, ... VOTO: 8 Silvana: Complimenti per la locandina, più brutta non potevano farla. Comunque il film si lascia guardare, an... VOTO: 8
VOTO MEDIO : 8.25 (tot. voti: 4 )
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RECENSIONI:
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