Giochi perversi (Playmaker)

by Basty




SCHEDA TECNICA
TRAMA
LIVELLO DI BATTICUORE
SCENE MEMORABILI (IMHO)
COMMENTI & CURIOSITA'


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SCHEDA TECNICA:

anno: 1994
prod.: USA/GB, Thriller, 87'
regia: Yuri Zeltser
con: Colin Firth (Ross Talbert / Michael Condren), Jennifer Rubin, John Getz, Jeff Perry.

TRAMA :

Jamie, una giovane attrice di soap-operas è in cerca dell’occasione buona per fare un salto di qualità ed entrare nel mondo delle grandi produzioni cinematografiche. Per superare un importante provino le viene consigliato da un amico di prendere lezioni di recitazione, ma una volta giunta nella villa dell’insegnante si trova davanti Ross Talbert, un personaggio inquietante che la sottopone ad ogni sorta di ‘esercizi’ non proprio ortodossi, per mettere alla prova il suo talento. Come nella fiaba di Barbablù, la ragazza non resiste alla curiosità di entrare nella stanza da lui espressamente dichiarata off-limits, e lì trova fotografie che le fanno sospettare che il maestro alla fine del ‘trattamento’ uccida le sue allieve. Scioccata da questa scoperta Jamie cerca di fuggire dalla villa, viene rincorsa da Ross che la minaccia con un coltello, ma riesce ad avere la meglio e lo uccide con un colpo di pistola (e siamo solo a metà del film!).

LIVELLO DI BATTICUORE:

7/10 . Colin interpreta un istruttore-manipolatore che conduce il gioco fin dall'inizio: si può 'sentire' la sua presenza anche quando sta dietro la consolle (dove inforca degli occhiali che stranamente gli donano assai!), ed è gradevolmente ammirabile a vari livelli di 'svestizione', di cui il grado zero è rappresentato dalla mitica uscita dalla doccia, dato che il suo personaggio sembra disdegnare l’uso di asciugamani o simili... L’aspetto fisico di Colin in questo film è molto vicino a quello di Darcy, infatti P&P venne girato solo un anno più tardi: questo ci dà se non altro l’opportunità di osservare quanto poi abbiano lavorato col trucco, soprattutto nel colore e la foggia dei capelli, delle basette, sulla messa in evidenza degli occhi. E’ comunque un po’ destabilizzante ritrovare anche in Ross Talbert alcune inconfondibili ‘occhiate alla Darcy’, e quel diabolico scintillio nello sguardo che ricorda decisamente Valmont.

SCENE MEMORABILI (IMHO):

Le ‘lezioni’ di Ross, Jamie legata alla sedia a rotelle, la ‘lezione’ della collana di perle, Ross che esce dalla doccia, la morte di Ross, lo spogliarello di Michael sulla spiaggia.

COMMENTI & CURIOSITA':

Questo film è noto per essere stato definito da Colin stesso come pura spazzatura (“complete rubbish [...] I sincerely hope no one ever sees it”). In effetti ha ammesso di aver accettato la parte (il film è ambientato a Los Angeles) per poter passare qualche settimana vicino a suo figlio che abitava negli USA (e per mantenerlo: “a three weeks job and it paid extremely well”). La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti: vorrebbe dire qualcosa sull’arte della recitazione e su quello che si riesce a far credere allo spettatore, e sul fatto che tutto è finzione, nulla è come sembra. Almeno nella prima parte il film offrirebbe pure qualche interessante contributo come saggio sulle capacità e soprattutto sulle motivazioni che sono dietro alla professione di attore, ma per quanto riguarda l’aspetto thriller, la suspense e il (presunto) erotismo lascia alquanto a desiderare! Avendo letto diverse severe critiche al film (non ultima quella dell’attore protagonista), ero preparata a vedere ben di peggio: la prima parte del film è abbastanza interessante, la seconda è scontata e piatta; Colin è evidentemente in grande imbarazzo, ma fa del suo meglio per risultare convincente sia nella caratterizzazione di Ross sia in quella di Michael (che forse gli è più congeniale, tranne forse negli aspetti più hard-trash che fortunatamente ci vengono solo lasciati immaginare), mentre gli altri componenti del cast fanno abbastanza pena, soprattutto Jennifer Rubin, espressiva come una trota lessa e sexy come un tostapane... non per nulla, nessuno ha più sentito parlare di lei! Insomma, nonostante regista, resto del cast e sceneggiatura concorrano ad affossarlo, sono gli sforzi di Colin che rendono questo film onestamente guardabile (e non intendo riferirmi ‘solo’ alla scena della doccia! ;-), e lo elevano al di sopra della ‘mondezza’ in cui altrimenti meriterebbe di essere sotterrato. Lo avrete capito, non è uno dei suoi migliori films, ma una fan sfegatata non può esimersi dal vederlo... sempre che lo riesca a trovare :-)

DISPONIBILITA':

In vendita la VHS in formato NTSC sui principali siti online. Ne esiste una versione PAL (sia VHS che DVD) ma doppiata in tedesco (!), col titolo Death date, in vendita su Amazon.de.

VOSTRO GIUDIZIO:

carmen: Ce l'ho fatta anch'io a vederlo, sarà che alcune scene del film mi avevavo solleticato alquanto! Il ... VOTO: 6

Anto: Dunque, ho infine visto questo film che è stato definito da Colin stesso come "rubbish", spazzatura;... VOTO: 5

Sam: Non è sicuramente una pietra miliare del cinema, la sceneggiatura è improbabile e la regia non degna... VOTO: 6

Val: Ho trovato una minischeda del film sul sito www.film.tv, con questo titolo italiano, ma sui principa... VOTO: 6


VOTO MEDIO : 5.75 (tot. voti: 4 )

Vai alla pag. dei commenti (tot. inseriti: 4)

RECENSIONI:


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