|
|
Nanny McPhee - Tata Matilda
Se Mary Poppins fosse brutta
La Stampa web
aprile 2006
Liberamente basato sulla serie di libri per l'infanzia Nurse Matilda di Christianna Brand (1907-1988, più nota come scrittrice di thriller), già adattati per la tv nel 1968, Nanny McPhee - Tata Matilda è un delizioso esempio di film «all British». In quanto tale verrà magari snobbato da chi, sulla scia di Truffaut, ritiene che l'aggettivo «inglese» sia incompatibile con la parola «cinema». Ma tutti coloro che sono cresciuti leggendo James Barrie, Lewis Carroll e Roald Dahl e che della cultura anglosassone apprezzano il gusto del fiabesco e un senso dell'umorismo mai disgiunto dal senso morale non potranno non amare questo piccolo romanzo di formazione diretto con vivacità dal pubblicitario Kirk Jones. Firma la riuscita sceneggiatura Emma Thompson, che incarna il personaggio del titolo, ovvero una variante di Mary Poppins con il corpo infagottato e il viso imbruttito da un nasone, un dente sporgente e numerosi bitorzoli.
|
|
Approdata in casa Brown per domare sette terribili marmocchi che sono già riusciti a mettere in fuga 17 governanti, Tata Matilda si impone subito sulla scalmanata nidiata grazie a un nodoso bastone che le dona poteri magici. Tuttavia non è questo il punto. «Finché avrete bisogno di me ma non mi vorrete resterò. Quando mi vorrete ma non avrete più bisogno di me allora me ne andrò» usa ripetere: e la frase non risulta così sibillina se si pensa che i bambini sono da poco rimasti orfani della mamma, che il loro affettuoso papà (Colin Firth) è confuso e incapace di gestire la situazione, che la pur trascurata abitazione conserva il segno di una calda presenza materna di cui il piccolo clan sente disperatamente la mancanza.
|
Dietro a Nanny PcPhee c'è una grande tradizione di teatro: la scenografia e i costumi reinventano con divertimento lo stile tardo vittoriano; e in quale altro paese tanti illustri attori (dalla Thompson a Firth, da Derek Jacobi a Imelda Staunton a Angela Lansbury) accetterebbero di figurare anche in piccoli ruoli partecipando a una favola per ragazzi?
Alessandra Levantesi
|