Firthissimo - Impegno: Aiutiamo la famiglia Ay

by Sam e Anto


 
http://www.humanrights.de/doc_en/countries/kurdistan/family_ay.html

Aiutiamo la famiglia Ay! Colin Firth lancia un appello in favore della famiglia curda cui viene negato asilo politico.


23/05/04.

Il caso della famiglia curda Ay ha scosso l’opinione pubblica britannica lo scorso anno, quando si è venuto a sapere che i quattro bambini erano stati rinchiusi a lungo, contro la loro volontà, in un centro di detenzione in Scozia.

La loro odissea iniziò nel 1988, anno in cui, per sfuggire alle persecuzioni in patria, gli Ay lasciarono la Turchia e chiesero asilo politico in Germania. Nel 1999, le manifestazioni e le proteste curde - anche se solitamente pacifiche - seguite all’estradizione del leader del PKK Abdullah Ocalan, resero più tesi i rapporti tra le istituzioni e la comunità curda tedesca, la più numerosa d’Europa. Questo provocò una lunga serie di rimpatri da parte delle autorità tedesche che coinvolse anche gli Ay. La famiglia decise però di scappare dalla Germania e di rifugiarsi in Gran Bretagna, nascondendosi durante il viaggio in un camion.

Nonostante l’appoggio dell’opinione pubblica, gli Ay sono stati costretti a lasciare la Scozia ed a ritornare in Germania nell’agosto del 2003. Il Ministero degli Interni britannico ha giustificato questa decisione affermando che la famiglia curda aveva fatto domanda di asilo politico in Germania ed era quindi questa nazione a dover decidere se riconoscere loro o meno lo status di rifugiati.

Purtroppo però lo scorso febbraio, una Corte di Giustizia tedesca ha respinto la loro domanda di asilo e gli Ay stanno quindi per essere riportati in Turchia dove non si sa quello che li attende. I quattro ragazzi – tre femmine Beriwan (15), Newroz, (13) e Medya (9) ed un maschio Dilowan (11) - stanno dunque per essere “rispediti” in un paese che non hanno mai visto e che non conoscono affatto.

Colin Firth si è unito all’energica campagna che ha preso vita in Inghilterra e Scozia per bloccare il rimpatrio degli Ay in Turchia e per riconoscere loro il diritto di vivere in Europa, e specialmente in Gran Bretagna dove i ragazzi si erano ben inseriti nel tessuto sociale e dove potranno condurre una vita normale. L’attore ha dichiarato di sentirsi a disagio all’idea di far parte di una società che permette la reclusione dei bambini, la separazione delle famiglie e l’invio coatto di persone innocenti in paesi dove corrono il rischio di subire violenze, essere torturate ed uccise.

Lettere di protesta contro l’espulsione della famiglia Ay possono essere spedite all’ IMRV (“Internationale Menschenrechtsverein” vale a dire Associazione Internazionale per i Diritti Umani) che le inoltrerà alle autorità competenti.
Fax: 0049 421 4987276
E-mail: ay@humanrights.de




Human Right Server: http://www.humanrights.de/doc_en/countries/kurdistan/family_ay.html

La video intervista a Colin Firth: http://www.humanrights-server.org/int_firth_100.ram






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