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Conferenza stampa di And when did you last see your father?
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Conferenza stampa del 20/10/2007
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Presenti alla conferenza stampa gli attori Colin Firth e il giovane Matthew Beard. Dopo aver parlato di cinema, Colin Firth, in perfetto italiano, ha cominciato a discutere a proposito della situazione dei giovani in Inghilterra. Un incontro davvero piacevole e interessante.
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SCENEGGIATURE TRATTE DAI LIBRI
“Spesso i film sono tratti da libri perchè siamo pigri, e non abbiamo voglia di metterci a scrivere un soggetto. Io ho provato a scrivere una sceneggiatura ma non ho talento, bisogna affidarsi a mille regole, la struttura in tre atti, e mi sono annoiato. Poi penso che non potrei mai scrivere per gli altri, se scrivo una sceneggiatura è perchè il film lo devo fare io, sono troppo egoista”.
SCELTA DEI PERSONAGGI
“Non ho un criterio di base nella scelta dei film che decido di interpretare, a volte a convincermi è la presenza di un regista che stimo, altre volte dipende dagli attori che mi affiancano, ma di solito le mie scelte non seguono criteri particolari”.
GENERE PREFERITO DA INTERPRETARE
“So di essere famoso per le mie interpretazioni nelle commedie romantiche, ma se c’è un genere in cui preferisco recitare è quello di quest’ultimo film, un genere diciamo introspettivo”.
SENSIBILITÀ PERSONALE RIVERSATA NELL’INTERPRETAZIONE
“Tutto quello che succede nel film è qualcosa che succede a tutti, tutti subiamo la perdita di un padre, a meno di non morire prima, e questa è una cosa difficile da interpretare perchè è un’esperienza che non vogliamo fare, si cerca sempre di evitare l’idea della morte. Credo che sia più facile fare la parte di un astronauta o di un soldato romano; questo ruolo è più difficile perchè nessuno vuole esplorare il suo rapporto con il padre”.
I RAGAZZI ITALIANI DEFINITI “BAMBOCCIONI”, QUELLI INGLESI?
“Ai miei tempi i ragazzi non aspettavano altro che uscire di casa il prima possibile, e se non eravamo noi ad andarcene erano i nostri genitori a mandarci via appena compivamo 18 anni. Ma una volta era più semplice perchè l’università era gratis e quindi non c’era bisogno di sforzi economici per andare fuori casa, oggi è arrivato Tony Blair e l’università è cominciata a costare, per questo è più difficile per i giovani uscire dalle proprie case”.
Alessio Trerotoli
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