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A Roma Mr Darcy si dedica al corteggiamento
Colin Firth è innamorato. L'uomo che è stato Mr Darcy sta vivendo una storia d'amore simile anche nella realtà, a Roma. L'idillio nella Città Eterna è raccontato come lo racconterebbe Jane Austen… in maniera lieve ed accennata.
Un resoconto che potrebbe essere tratto dalle pagine di "Orgoglio e pregiudizio"…
The Express, Gran Bretagna
1997
"E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo largamente provvisto di beni debba sentire il bisogno di ammogliarsi."
In quale altro modo se non questo, caro lettore, potremmo cominciare il nostro articolo?
Mr Firth possiede davvero delle ricchezze che vanno oltre il suo bell'aspetto. Ha infatti una carriera promettente ed un appartamento a Hackney, nella zona est di Londra. Certo, Hackney non è estesa e ricca di dolci colline come Netherfield Park o Donwell Abbey - dove sono in parte ambientati "Orgoglio e pregiudizio" e "Emma" - ma è comunque un bel posto.
"Lui è un gentiluomo ed io sono figlia di un gentiluomo; e quindi in questo siamo uguali" (Elizabeth Bennet in "Orgoglio e pregiudizio").
Mr Firth è davvero un gentiluomo e di prima qualità. Non parla mai male di una signora, si rifiuta di raccontare delle sue amicizie femminili e non commenta mai le dicerie su un suo presunto fidanzamento. Ammodo come ogni inglese dovrebbe essere, quando gli abbiamo posto delle domande su quest'ultimo argomento, ha sorriso e ci ha risposto con il "no comment" più educato che abbiamo mai ricevuto.
E che dire invece della nostra eroina? Miss Giuggioli non è ne' particolarmente ricca, ne' povera e sin qui dunque l'unione dei due giovani sembra essere equilibrata.
Quella della fanciulla è una "normale famiglia italiana", come dicono coloro che la conoscono bene; papà Alberto è un imprenditore borghese. Certo, ha a che fare con il commercio e con gli affari, ma Miss Austen ci ha ben mostrato a cosa può portare la follia di voler dare troppa importanza alle differenze di classe. Il valore reale di una persona è invece un elemento di valutazione molto più saggio.
"Con gli uomini sa essere razionale e franco, ma quando ci sono delle signore da compiacere, allora non rinuncia a nessun artifizio per riuscire gradito" (Emma).
Ma perché tutte le giovani fanciulle ancora nubili che guardano i programmi tv sono sempre affascinate da uomini irraggiungibili? Non esistono altri signori a questo mondo di cui potrebbero innamorarsi?
"Sarebbe un'unione perfetta perché lui è ricco e lei è bella" (Ragione e sentimento).
Sì, Livia è davvero bella. Viene descritta come "una splendida bellezza italiana dai capelli corvini", "una ragazza attraente e molto intelligente".
Di colui che non si sa ancora se sarà o meno il suo futuro marito, Miss Giuggioli ha detto: "Trovo abbastanza bizzarro che Colin venga considerato un sex symbol. La cosa comunque non mi dà fastidio". Temo che un' affermazione del genere non la troveremo mai in Jane Austen.
"Da giovane era stata costretta ad essere prudente, ora, da adulta, aveva imparato ad essere romantica" (Persuasione).
Una fanciulla ancora nubile di 27 anni deve abitare ancora con la sua famiglia.
La società non le dà altra scelta - naturalmente Jane Austen si riferisce solo alla società rispettabile. Scopriamo quindi che Miss Giuggioli vive a casa dei suoi genitori insieme a sua sorella Cristina e a suo fratello Nicolò. In teoria dovrebbero risiedere a Bath - dove di solito si svolgono le parti cittadine dei romanzi di Jane Austen - ma, essendo una famiglia italiana, abitano invece a Roma, in un quartiere che, ci fa piacere saperlo, viene ritenuto tranquillo. Un posto insomma molto rispettabile che, come ci ha riferito chi ci è stato, non ha locali notturni o negozi e dove non si fanno pettegolezzi. Niente pettegolezzi! La vita lì deve essere di sicuro monotona. Senza gossip il povero cronista ha sicuramente poco materiale su cui lavorare.
Ma le visite di Mr Firth sono, a quanto pare, quasi giornaliere, per quanto glielo consentano gli impegni di lavoro. Un gentiluomo infatti non può certo trascurare le sue responsabilità e Mr Firth ha un calendario lavorativo molto fitto.
"Ma da quanto tempo ne sei innamorata?", "E' accaduto così gradualmente che non saprei dirti con esattezza quando ho cominciato ad amarlo. Ma è probabile che sia dal giorno in cui ho visto per la prima volta la sua bella tenuta di Pemberley" (Jane ed Elizabeth, "Orgoglio e pregiudizio").
Livia invece deve aver cominciato a provare qualcosa dal giorno in cui ha visto per la prima volta il bel viso di Colin in Colombia. Entrambi i giovani si trovavano in Sud America sul set dello sceneggiato Nostromo. Lei era assistente del produttore e lui aveva il ruolo di Charles Gould, il protagonista inglese. Ma il loro non è stato un colpo di fulmine. Le riprese sono durate sei mesi e, come ci ha detto Michael Wearing, il produttore esecutivo della miniserie, la loro relazione "si è sviluppata lentamente. Era veramente bello guardarli". Come se in un romanzo di Jane Austen potesse succedere altrimenti.
"Qualsiasi cosa tu possa dire in merito, gli uomini di buon senso non vogliono avere delle mogli sciocche" (Emma).
Livia, che è stata una tranquilla studentessa di Lingue all'Università di Roma, non è affatto una sciocca. La nostra eroina ha 27 anni e conosce bene i romanzi di Jane Austen grazie ai suoi studi di letteratura inglese.
Quando le abbiamo chiesto se il suo fidanzato fosse come Darcy, è scoppiata a ridere come una bambina: era forse una silenziosa conferma? Miss Austen, ecco uno spunto perfetto per lei!
"Nulla consola e far star meglio che restare a casa" (Emma).
No, questo non vale per Mr Firth. Durante le sue visite romane, lui la corteggia, ma la sera ritorna da solo nel suo appartamento in affitto perché Livia deve rientrare a casa per mezzanotte. Ecco cosa dice il portiere del palazzo dove abitano i Giuggioli: "Mr Firth viene qui regolarmente, ma solo di giorno. La sera può uscire a cena con Livia, ma dopo deve riaccompagnarla a casa. Devo ammettere che è un vero gentiluomo. Ha un modo di fare quasi d'altri tempi".
"E' solo vedendo le donne nelle loro case, nel loro ambiente, nella vita di tutti i giorni, che ci si può fare di loro un'idea esatta" (Emma).
E quale idea possiamo farci noi? Solo questa: Livia è una brava ragazza cattolica. Che Mr Firth sia o meno a Roma, lei va sempre a messa la domenica nella sua parrocchia.
"E' meglio sapere il meno possibile dei difetti della persona con cui passeremo il resto della nostra vita" (Orgoglio e pregiudizio).
Mi spiace ricordarlo, ma il rispetto per la verità mi obbliga a farlo: Mr Firth ha quello che noi potremmo definire "un passato". Ha avuto per alcuni anni una compagna, l'attrice canadese Meg Tilly, e dalla loro relazione è nato un bambino che ora ha 6 anni. Ma Mr Firth prende molto sul serio il suo compito di padre: "Io e Meg siamo totalmente d'accordo nel voler fare ciò che è meglio per Will e nel far sì che stia il più possibile con entrambi" dice l'attore.
"L'immaginazione di una donna è molto fervida e rapida: passa dall'ammirazione all'amore e dall'amore al matrimonio in un attimo" (Orgoglio e pregiudizio).
E la stessa cosa accade all'immaginazione di un giornalista e a quella di un giovane fratello. Una delle poche indiscrezioni trapelate proviene infatti proprio dal fratello di Livia, Nicolò, che ci ha confidato al telefono: "Non posso dirvi quando si sposeranno. Devo prima chiederlo a mia sorella." Il portiere conferma le voci: "Credo che lo faranno presto. Gli auguro di cuore ogni felicità."
"Questi giovani innamorati impetuosi fanno sempre tutto a modo loro" (Orgoglio e pregiudizio).
Dalla nostra fotografia sembra quasi che nell'ambiente intimo, anche se un po' scomodo, della macchina della giovane signora stia avendo luogo una dichiarazione (N.d.T. Sic… ). Sappiamo bene che le vetture permettono un incontro ravvicinato tra i giovani e per questo sono state più volte usate in passato per farvi delle proposte di matrimonio. Chi può dimenticare la spiacevole dichiarazione di Mr Elton ad Emma Woodhouse mentre i due ritornavano a casa in carrozza sotto una fitta nevicata e come il signore fu giustamente respinto?
Nella situazione ritratta nella fotografia, il mezzo di trasporto (una Fiat 500) è così piccolo che difficilmente si può evitare una vicinanza fisica tra i passeggeri. D'altro canto però, il poco spazio impedisce anche qualsiasi altro movimento (se non a costo di contorsioni quasi impossibili) e rende quindi inutile la presenza di uno chaperon. Nel nostro caso comunque, non sembra affatto che la fanciulla stia rifiutando il gentiluomo accanto a lei. Lui le stava forse chiedendo di sposarlo? E se è stato davvero così, lei cosa gli ha risposto?
"Quello che doveva naturalmente. Una vera signora lo fa sempre."
"Un uovo alla coque non può fare certo male" (Emma).
In realtà i due giovani hanno mangiato una pizza ed hanno bevuto acqua minerale - anche questi cibi non fanno alcun male. La coppia ha cenato in un ristorante chiamato "Un Cochon" (N.d.T. "Un porco" in francese), un locale senza pretese: anzi, per essere precisi, è una pizzeria. Ma il vero uomo di classe si fa riconoscere anche negli ambienti più modesti.
"Si sono seduti l'uno di fronte all'altra e di tanto in tanto si sfioravano le mani" ci dice Chiara, la cameriera. "Sono stati entrambi gentilissimi. Mr Firth ha anche cercato di parlare italiano con noi. E' stato premuroso con la sua amica e le ha versato l'acqua nel bicchiere come se fosse champagne d'annata. E' stato il modo in cui sembravano rispettarsi a vicenda che mi ha colpito."
E come succede in molti romanzi di Miss Austen, gli altri comprendono che due giovani sono innamorati prima ancora che loro stessi se ne rendano conto. A meno che la situazione non sia come quella di Darcy ed Elizabeth al termine di "Orgoglio e pregiudizio": "Abbiamo già deciso che saremo la coppia più felice del mondo".
Se fosse davvero così, non dovremmo far altro che aspettare il bacio finale.
Julian Champkin
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