Firthissimo - Articoli

by Anto e Laura




 


Intervista incrociata a Colin Firth e Rupert Everett


Pubblicato sul Contest nel giugno 2002.


Diciotto anni fa, due giovani attori inglesi Rupert Everett e Colin Firth recitarono insieme nel dramma "Another Country",un film incentrato sul tema dell'omosessualità ed ambientato in una scuola privata inglese durante gli anni '30. Quasi 20 anni dopo, li ritroviamo insieme sullo schermo nella commedia romantica "L'importanza di chiamarsi Ernesto" tratta da Oscar Wilde e prodotta dalla Miramax. Everett e Firth fanno parte di un cast straordinario che include anche Judi Dench, Reese Witherspoon e Frances O'Connor nella versione aggiornata e rivista dal regista Oliver Parker di questa commedia classica.

Ambientato nell'Inghilterra del 1890, il film ruota intorno alle figure di due giovani gentiluomini, Algernon Moncrieff (Everett) e Jack Worthing (Firth) entrambi alla ricerca di una storia sentimentale e di un po' di avventura. Nel far questo, Worthing inventa un fratello inesistente (Ernest) per avere la scusa di recarsi a Londra e far così visita alla donna di cui è innamorato Gwendolen (O'Connor).La situazione si complica quando Algernon scopre il sotterfugio di Jack e senza informarlo, assume il ruolo di Ernest per riuscire a far innamorare di sè la giovane Cecily, la pupilla di Jack che vive nella sua casa di campagna.Quando poi sia Jack sia Algernon si ritrovano nella casa di campagna, il loro inganno viene smascherato e scoppia una gran confusione.

Dopo aver lavorato insieme agli inizi delle loro rispettive carriere e visto che sono ora due tra i più apprezzati attori inglesi, abbiamo pensato che sarebbe stato divertente proporre loro di farsi delle domande l'un l'altro. Riusciremo a comprendere la loro relazione professionale ventennale? Ed i ruoli da loro interpretati nella rinomata commedia di Wilde hanno forse influenzato le loro risposte argute? Ed inoltre, loro due si sono davvero simpatici oppure è stata solo una sfortunata coincidenza il fatto che si siano ritrovati ancora una volta nello stesso film? Bisogna dire che pare abbastanza chiaro che si siano divertiti sul set e ad una rapida occhiata sembrerebbe anche che i due siano un po' affezionati l'uno all'altro. Ma sarete voi a giudicare.



Rupert Everett intervista Colin Firth



Cosa hai pensato la prima volta che mi hai visto?
Che eri gentile, generoso, professionale...una persona squisita sotto ogni punto di vista.

Cosa pensi di me ora? Sono molto cambiato?
Sei diventato un vero mostro.

Sei già stato colpito dalla crisi di mezza età? Se sì, ce la puoi descrivere dettagliatamente?
Sì, ho cominciato a sognare le Harley Davidsons,il Botulino (per le rughe) e Britney Spears.

Hai mai provato delle droghe?
Non me lo ricordo. Ho un gran vuoto di memoria.

Cosa ti ha fatto diventare un attore?
Un disperato bisogno di indossare abiti da sera e di essere adorato.Anche Tyrone Power c'entra molto nella mia scelta.

"Il diario di Bridget Jones" ha cambiato la tua vita?
Ho cambiato molti più pannolini da quando è uscito ( ho avuto un bambino più o meno lo stesso giorno) e sì, ritengo di essere migliorato.

Sei geloso di Hugh Grant? E se non lo sei, di chi sei geloso?
Ammiro il suo talento ed invidio il suo taglio di capelli. Inoltre non vedo l'ora di guadagnare tanto quanto lui. Ad ogni modo, riesco a sopravvivere pur non essendo lui. Non farò ulteriori commenti. Altre risposte sincere a questa domanda sarebbero troppo rivelatrici.

Rimpiangi di non aver mai recitato l' "Amleto"?
E tu rimpiangi che io non l'abbia recitato? In realtà, l'ho fatto una volta e mi dispiace di non averlo recitato un po' meglio.

Dove ti vedi tra vent'anni ? Ti piacerebbe essere nominato cavaliere?
Mentre penso che la mia nomina a cavaliere sia inevitabile negli anni a venire, allo stesso tempo temo che dovrò inginocchiarmi fino a terra e questo mi farà sembrare un po' troppo vecchio e rovinerà le mie possibilità di conquistare Britney. Tra vent'anni invece mi andrebbe benissimo:Spero di poter ancora recitare,se qualcuno ancora me lo chiederà e se i trapianti me lo permetteranno.

Hai mai avuto esperienze omosessuali?
Non credo che questo sia il posto migliore per rivelarlo.

Qual'è il tuo miglior ricordo della lavorazione di "L'importanza di chiamarsi Ernesto"?
Aver avuto esperienze omosessuali !



Colin Firth intervista Rupert Everett


Quando si è parlato di me come coprotagonista de "L'importanza di chiamarsi Ernesto", qual'è stata la tua prima reazione?
Oh Signore,ti prego, non lui! Ma sono rimasto piacevolmente sopreso quando alla prima lettura del testo ti sei presentato senza quella orrenda chitarra.Avevi inoltre perso quell'aria da "Robin Hood" rivoluzionario che avevi quando abbiamo lavorato insieme la prima volta.

Quando pensi di mollare tutto e dedicarti a qualcos'altro, cosa sogni di fare?
Mi piacerebbe essere uno scaricatore di bagagli all'aeroporto internazionale di Miami e diventare ricco con il contrabbando.

Hai mai preso in considerazione l'idea di sottoporti ad un intervento di chirurgia plastica? Se sì, cosa ti rifaresti?
Sì, ho pensato alla chirurgia plastica,forse mi farei una riduzione del pene.

Sei mai stato geloso delle mie doti canore durante la lavorazione di "L'importanza di chiamarsi Ernesto"?
Sì, terribilmente geloso.Ho anche pensato che fosse un vero peccato che l'avanspettacolo fosse un genere ormai morto.

Cosa ti rilassa di più durante le pause di lavorazione di un film?
Parlar male della produzione.

Quali sono le caratteristiche degli altri attori che più ti irritano?
Il fatto che siano troppo bravi.

C'è qualcosa come attore che tu ti rifiuteresti assolutamente di fare a prescindere da quanto tu possa essere pagato?
Dipende da quanto mi pagano.

Ti piace essere intervistato nei talk show?
E' una cosa che mi terrorizza.

Sei interessato alla politica?
Sì.

Qual'è il tuo miglior ricordo della lavorazione di "L'importanza di chiamarsi Ernesto"?
Mi sono davvero divertito.Sia tu che Judi (Dench) mi avete fatto ridere da matti.

Sei geloso di Hugh Grant? Se non lo sei, di chi sei geloso?
Non sono geloso di Hugh "altezzoso" Grant, ma provo invece una grande invidia per Daniel Day Lewis perchè ogni qualvolta molla tutto per diventare un ciabattino o per darsi alla manovalanza, Harvey Weinstein (il capo della Miramax) e Martin Scorsese prendono il primo aereo a disposizione per precipitarsi nel suo negozio di scarpe, strisciandogli davanti e pregandolo di ritornare sui suoi passi.Io una volta ho mollato tutto per un lavoro da barista e sarei ancora lì se non fossi stato licenziato.

Lisa Raden

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