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by Basty




 


Due chiacchiere con Colin Firth in visita a Siena ospite della Fondazione Monte dei Paschi




SienaNews
16/08/2010



          
“Sto pensando con un mio amico regista di fare un film in Italia”. L’attore inglese Colin Firth (A single man e Il paziente inglese), ospite oggi al Palio di Siena dalle finestre della sede Fondazione Monte dei Paschi, pensa a una pellicola per onorare la sua seconda patria. “Se possiamo, torniamo sempre in Italia a Natale, a Pasqua, in estate e per le vacanze”, dice Firth, che è sposato con la produttrice cinematografica Livia Giuggioli. Il suocero è senese e contradaiolo della Lupa. “Ma la sua contrada non corre. Ieri sera siamo andati a cena nella contrada del Nicchio: non voglio essere un simbolo di sfiga, nel calcio in genere porto bene. Ho visto il Palio molte volte in tv, so che qui l’importante è che non vinca la rivale, quindi il Montone”. Inevitabile parlare di un film sul Palio: “Sarebbe bellissimo. Quando ho visto per la prima volta Piazza del Campo, non in tempo di Palio, già sembrava drammatica, teatrale per la sua forma. Colori, cavalli, processioni si vedono anche altrove, anche a Londra. Quello che mi ha colpito è l’intensità che si respira, l’elettricità nell’aria: canzoni, tamburi, lealtà, competizione, emozione. A cena, in contrada, ho visto le risate e ho assistito ad un discorso finito in lacrime: mi sono sentito nel cuore di aver assistito ad un fatto importante”. Non sarà però lui a occuparsi di un progetto del genere: “Mi piacerebbe, ma credo che per un film sul Palio ci vorrebbero solo attori italiani”.

Nel suo futuro c’è invece l’uscita in autunno di The King’s Speech, la storia di Giorgio VI, il re inglese durante la seconda guerra mondiale, e della sua balbuzie. “Il tutto nell’epoca della radio, nel momento in cui i suoi rivali, Hitler, Mussolini o lo stesso Roosevelt, erano i più bravi a usare questo nuovo mezzo. Ha saputo convertire il blocco della balbuzie in una pausa drammatica. A prescindere da quello che penso sulla monarchia, ho grande rispetto per lui”. Sempre tra ottobre e novembre Firth comincerà le riprese del film La talpa (titolo originale Tinker, Tailor, Soldier, Spy, con Ralph Fiennes e Gary Oldman, N.d.B.) del regista Thomas Alfredsson, trasposizione dell’omonimo libro del 1974 di John le Carrè sulla guerra fredda.



SienaNews - Palio 2010

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