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by Basty e Sam




 


Winterbottom e Colin Firth nei caruggi


Il regista inglese ha iniziato le riprese di
Genova. Con lui l'attore che fu Mr Darcy ne Il diario di Bridget Jones. Li abbiamo incontrati


Mentelocale.it
27.06.2007


I sopralluoghi hanno avuto inizio parecchi mesi fa; i casting per trovare nuovi volti cinematografici hanno portato alla scelta di alcune giovani promesse liguri. Ora è pronto: lunedì 25 giugno Michael Winterbottom ha inaugurato il suo primo ciak genovese. Il regista inglese si è innamorato così profondamente del capoluogo ligure da aver deciso di titolare il suo nuovo film Genova.
Winterbottom sarà in città per le prossime sei settimane insieme ad un cast d'eccezione: protagonista di Genova è infatti Colin Firth, che i più romantici ricorderanno come Mr Darcy della serie dedicata al Diario di Bridget Jones. Ma Firth è stato anche Lord Wessex in Shakespeare in love, Geoffrey Clifton ne Il paziente inglese e Johannes Vermeer ne La ragazza con l'orecchino di perla.

          
Accanto a Firth nel film Genova, Catherine Keener, due volte candidata all'Oscar per Capote e Being John Malkovich, Hope Davis, candidata al Golden Globe per American Splendor, Willa Holland, una delle più belle giovani attrici emergenti (protagonista della serie Tv The O.C.) e Perla Haney-Jardine, che a 11 anni ha già alle spalle un ruolo nel film di Quentin Tarantino Kill Bill, Vol. 2.
Abbiamo incontrato Winterbottom, Firth, Keener, Holland e Haney-Jardine, che in questi giorni sono a Genova sul set. Il regista ci ha raccontato la trama del suo film: dopo la morte della moglie in un incidente stradale, Joe - un professore interpretato da Firth - decide di fare un viaggio in Italia insieme alle due figlie (Willa Holland e Perla Haney-Jardine) per lasciarsi alle spalle il lutto che ha colpito la sua famiglia.

Ad aiutarlo sarà un'insegnante inglese che da anni vive a Genova (Catherine Keener), che lo aiuterà a superare il trauma della perdita di sua moglie.Ma sfuggire al passato non sarà semplice: la minore delle sorelle è infatti convinta di vedere il fantasma della madre. «Più che sull'elemento sovrannaturale, indagherò sulla sofferenza, sul dolore per la perdita di una persona cara, lasciando spazio anche alla speranza».
La storia è raccontata dal punto di vista di un gruppo di inglesi e americani che visitano un luogo straniero, come è in questo caso la Liguria: «per questo nel film non reciteranno molti attori italiani». Winterbottom ha selezionato una giovane mamma con i suoi due gemelli e, a Sestri Levante, un ragazzo che nel film avrà una storia d'amore con la figlia quindicenne di Joe.
«A Genova il mio personaggio scopre la vita, il divertimento, la libertà», spiega Willa Holland. «Mi piace scoprire pian piano il mio personaggio», spiega Colin Firth in un buon italiano (ha una moglie italiana e confessa: «ho imparato la lingua per riuscire a contrastare mio suocero»). Quando gli si chiede se in questi giorni di riprese ha affrontato qualche scena difficile, lui risponde: «oggi dovrò preparare il pesto e so già che non sarà facile. Quando ci ho provato, alcuni giorni fa, ho combinato un casino!».
Poi Colin parla del suo personaggio: «Joe mi assomiglia molto. È un insegnante che vive un matrimonio felice e ama le sue due figlie. Sono curioso di conoscerlo meglio nel corso delle riprese, per scoprire come affronterà i problemi». Winterbottom afferma di aver scelto Firth perché «non avevamo mai lavorato insieme e lo considero da sempre un ottimo attore». E Firth parla di Winterbottom come di «uno dei geni del cinema inglese. Dirige con un metodo tutto suo, ma lascia agli attori la libertà di usare la fantasia».
Ottimo anche il primo approccio di Firth con Genova: «credo che questa città non abbia nulla da invidiare a Firenze o a Roma», sostiene, «con il suo passato industriale ha un fascino tutto suo ed è ricca di storia. Il centro storico, poi, è molto misterioso e le persone sembrano simpatiche. Mi stupisce che in molti parlino l'inglese, dato che Genova non è una città molto turistica».
Nei prossimi giorni la troupe, composta da dieci inglesi e sette genovesi, sarà nei caruggi. «Poi ci sposteremo in piazza Cavour e a Camogli», conclude Winterbottom.



Francesca Baroncelli

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